EMBLEMA DEL SEGNO

- Eikon-l'arte è la prima forma di coscienza dell'infinito dentro i limiti del finito e si attua mediante la sospensione del reale. in tal modo si offre alla rivelazione . non diviene ma si offre soltanto.essa è divenire della verità. ossia apertura alla verità così come noi siamo eikon dell'ineffabile. l'arte quindi è sospensione (consapevolezza e inconsapevolezza insieme). l'unica moralità di cui abbia senso parlare è l'impegno che fa sentir l'arte quale missione e dovere e impedisce alla formazione dell'opera d'arte di seguire altra legge che non sia quella dell'opera da realizzarsi.nessun universalismo etico.nessun criterio ogettivo a priori.la riguardano.l'intuizione ,strumento superiore e forma previlegiata di coscienza,ispezione della fantasia,mantiene la coscienza al livello qualitativo più elevato.al limite della propria consapevolezza.poichè in esso la realtà viene sospesa.e' il volo, più alto di ogni progettualità.l'intuizione è l'angelo e l'espressione è il corpo senza il quale l'angelo non appare.in questo stato di sospensione non si costruiscono teorie delle convenzioni segniche : si ascolta in spirito di fedeltà una voce che parla da quel luogo dove convenzione non c'è perchè viene prima dell'uomo stesso.l'arte è naturalmente simbolica .un segno non rappresenta ma significa .il simbolo come equivalente figurativo della metafora.consapevole trasposizione.dotta allusione.accorta copertura.è la parola che diviene simbolo per indicare verità.qualcosa di sottile e insieme di prodigioso lega questa esaltazione che induce l'espressione a cercare la libertà.qualcosa che guarda al silenzio come al superamento della realtà in quel luogo non luogo di pura mancanza di tempo dove nulla è detto e tutto può vuoler dire .l'essenza rivela in sè la complementarietà dei contrari. kvee2004 LE ARTI E LO SPORT SONO STRUMENTI UTILI PER AVVICINARSI A DIO OGNI VERA FORMA D'ARTE VIENE DAL MONDO DEL SILENZIO ( LA DANZA LO STUDIO DI UNO STRUMENTO MUSICALE LA PITTURA LA SCULTURA LA PRESTAZIONE SPORTIVA...ALDILA' DI ESIBIZIONISMI E FORME DI FARE PER VENDERSI AL MIGLIOR OFFERENTE KVEE 0O

-circus- kvee anno 2004 dimensioni 150 x 150 stampa su canvas

tuttoinpiazza - kvee anno 2004 dimensioni 100x150 stampa su lino

-viavaidigenti "grido"- kveeanno 2004dimensioni 150 x 150stampa su banner


LA ricerca personale vuole evidenziare l'importanza dei simboli nel rapporto dell'uomo con il proprio universo e considera denominatore comune per il proprio progetto la " sospensione " come spazio interposto fra il pieno e il vuoto .la luce e l'ombra .il chiaroscuro . dentro fuori .nella frequenza alternata di suono e silenzio nelle pause riflessive del pensiero.come tramite per il passaggio dal vedere e sentire esterno a quello interiore e viceversa (la capacità sensoriale ed intellettuale dell'uomo come un filtro per spostarsi dalla condizione interna a quella esterna in maniera libera e ricettivae quindi creativa).una visione che si estende dal visibileall'invisibile e in virtù di questa potenzialità è rimasto in vita il principio di trascendenza che tramite il linguaggio dei simboli consente di percepire il "mistero in cui lo sguardo e la parola tacciono. si chiudono gli occhi del corpo e si aprono quelli dell'anima".nelle sue installazioni di pura tensione spaziale , telai e fili metallici tendono a staccarsi da terra,ad autosostenersi,formando nel vuoto dei collages tridimensionali composti da elementi di significato simbolico.i tiranti di questi quadri spaziali sono corde metalliche tese al punto da irrompere in vibrazione sonora. è un aspirazione all'assoluto il desiderio di materializzare la tensione del pensiero quale unico tramite per avvicinarsi all'essenza.conserrvando il più possibile l'equilibrio tra la condizione materiale e quello immateriale si esprime il modo e la forma di un modello che fa riferimento ad una novella tassonomia tecnologica che ha per medium l'aria.a rappresentare l'innafferrabilità dell'elemento sia visivo che sonoro....


grigiofiore- kvee anno 1992 dimensioni 150 x 150 tensiostruttura di elementi sospesi e corde sonore telaio in alluminio

tensioneemotivo kveeexpoart bevilacqua la masa ve anno 1992 dimensioni variabilitensiostruttura di elementi sospesi e corde sonore


simbolonero - kveeanno 1994dimensioni 150 x 150tensiostruttura di elementi sospesi e corde sonoreelemento in legno texturizzato

-L'UOMO E LA SUA NATURA-nel progetto delle grandi sculture albero di profili umani,(forma logica) permane l'idea di valorizzare il vuoto come forza riflessiva in cui l'uomo possa proiettare la propria energia.si opera una vera e propria ricostruzione del secondo piano che diviene spazio pieno costringendo lo spettatore ad impegnarsi nel riconoscimento del soggetto...

emblema del segno - kveeanno 1990dimensioni 100 x 150tensiostruttura di elementi sospesi e corde sonoreparticolare

animalibera - kveeanno 1999metallo 100 x 50 x 100progetto x scultura grande da giardino scultura di proiezione


pro filo - kveeanno 1995dimensioni 35 x 50 x 100bonsai di natura forma logica scultura di proiezionelegno texturizzato


questo scambio di valori o di " sostanza" voluto fortemente , si legge sin dai più piccoli dettagli di una pittura "intagliata" dove alla materia ,scavata da geroglifici, è contrapposto lo sfondamento visivo delle parti tolte dal dipinto in maniera razionale , da permettere all'opera stessa di ritrovare il proprio equilibrio ritmico.così si può parlare di un carattere astratto simbolico dove , nell'alternanza di rilievi ed incisioni , i segni sono "battuta e pedata" di un ideologica scala di apprendimento del sapere. kvee05

astrattosimbolico - kveeanno 1998dimensioni 150 x 300smalto su tavola


volod'anima - kveeanno 1997dimensioni 150 x 200 smalto su tela intagliata


gandegallo - kveeanno 2001dimensioni 100 x 100tecnica mista smalti e acrilici su tela intagliata

astrattosimbolici.blogspot.com

La spiritualità è un tema centrale per l’arte e queste due sono strettamente legate l’una all’altra. Nell’Occidente Cristiano, in passato l’arte era al servizio della religione e, di conseguenza, dei sistemi politici ed economici. Nel XX secolo, divenne indipendente dalla rappresentazione ecclesiastica e politica, e trasformò la concettualità nel suo punto cardine. Questo diede origine a un’arte incentrata sulle libere dinamiche della spiritualità e non più sul pensiero intellettuale dogmatico, che spesso è possibile riscontrare nella religione. L’indipendenza acquisita dall’arte è attualmente una delle fonti di ricchezza più preziose dell’umanità. Ma tutto ciò deve raggiungere l’umanità stessa ed entrare nella coscienza delle persone. Adesso tocca alla religione seguire l’arte nel nuovo modo di concepire ed esplorare una prospettiva caratterizzata da un nuovo contenuto etico ed estetico che l’arte ha portato all’attenzione di tutti. Nel frattempo, la separazione tra arte e religione ha spinto l’arte a costruire le proprie cattedrali, ovvero i grandi musei di arte contemporanea e moderna. Per accedervi, le opere devono principalmente dimostrare di essere libere dalle contaminazioni provenienti dall’arte stessa. Si auto-riferiscono e sono critiche nei confronti della società attuale. L'arte deve rivolgere altrove la propria spiritualità, staccandosi dalla propria ortodossia, consolidata attraverso gallerie, collezioni, pubblicazioni e musei, a favore di un’eterodossia, con artisti che interagiscono direttamente con il tessuto sociale. In questo modo, l’arte diventa realmente spirituale, restando allo stesso tempo una parte attiva della vita di tutti i giorni.

ENRICO GIOVANNI VIANELLO Diplomato presso il Liceo Artistico di Venezia nell'anno 87/88 e iscritto al Corso di Pittura per l'anno Accademico 88/89 - 89/90 - 90/91: Prof. Vedova- Zotti _Finzi Angeli.
al corso di Scultura per l'anno Accademico 91/92 :Prof. Tramontin
91/92 Prof: Tramontin

PRINCIPALI ESPOSIZIONI
1988 - GRUPPO - XXXIX SALON DE JEUNE PEINTURE - GRAND PALAIS - PARIS
1990-"EVOLUZIONE SPAZIO-TEMPO"-VARIAZIONI DI PARTICOLARI -GALLERIA EINAUDI-MESTRE VE
1990- "PREMIO COPPA AGIP"-AGNA - PADOVA
1991- GRUPPO - MURALES PER UNICEF- EX FUSO D'ORO - MESTRE VE
(DAL 1992 AL 1995 SVOLGE LA SUA OPERA PRESSO GLI STUDI DI PALAZZO CARMINATI - S. STAE - VENEZIA)
1992- "EMBLEMA DEL SEGNO"(PREMIO ACQUISTO)-76°COLLETTIVA BEVILACQUA LA MASA VENEZIA
1992- "GIARDINO DELLE TENSIONI"- ARTESPAZIO 10 BOLOGNA
1993- "IN-TAGLIATA"ESPOSIZIONE PERMANENTE DI PITTURA-JESOLO VE
1993/94-"TENSIONEMOTIVA"SOTTOSOPRA(ARTISTI DI PALAZZO CARMINATI1993)BEVILACQUA LA MASA VENEZIA
1994-"88-RIVISITAZIONE E LUCE"ESPOSIZIONE PERMANENTE DI PITTURA - JESOLO VE
1994-"PERCEZIONI D'IMMAGINI"-CHIESA DI S. GIOBBE VENEZIA
1994-"OFFICINA GSA"(GRUPPO DI SPERIMENTAZIONE ARTISTICA)EX COTONIFICIO S.MARTA VE
1994/95-"SIMBOLOVOLO" 79°COLLETTIVA BEVILACQUA LA MASA VENEZIA
1995- "VIRAGGIO"INSTALLAZIONE E PERFORMANCES NEL CENTRO STORICO-MANERBIO BRESCIA
1996-"PELLEGRINI CHERUBICI" ARTE CONTEMPORANEA NELE PIEVI DEL LAGO DI GARDA - LONATO BRESCIA
DAL 1996 APPROFONDISCE GLI STUDI DI ANTROPOLOGIA ASTRONOMIA E FISICA E SI INTERESSA DI FOTOGRAFIA TRASPORTANDO QUESTA SUA PASSIONE ANCHE NELL'AMBITO PROFESSIONALE
2004-"EIKON"ESPOSIZIONE PERSONALE D'ARTE - VILLA SIMION SPINEA VENEZIA
2004- "EIKON" ESPOSIZIONE PERSONALE D'ARTE - LA CANTINA DEL GUFO PADOVA
2004-"ORIENTAMENTI" ESPOSIZIONE PERMANENTE S. DONA' DI PIAVE VENEZIA
ALLA FINE DEL 2004 SENTE FORTEMENTE L'ESIGENZA DI DESCRIVERE IL MONDO CONTEMPORANEO E REALIZZA LE PROPRIE GRAFICHE SU STAMPE DI GRANDI DIMENSIONI
2005-"FIUME DI GENTI SPIRITI" PERSONALE DI GRAFICA GUERNICA CLUB S. DONA' DI PIAVE VENEZIA
2005- "ORIENTAMENTI"ESPOSIZIONE PERMANENTE DI GRAFICA S.DONA' DI PIAVE VE
2005- "FIUMI DI GENTI SPIRITI" PERSONALE DI GRAFICA -LA CANTINA DEL GUFO PADOVA
2005- "PREMIO O.R.S.A."COLLETTIVA PIAZZA FERRETTO MESTRE VENEZIA
2005-"CONNESSI E DISCONNESSI"COLLETTIVA DI ARTE CONTEMPORANEA -NET GALLERY FIRENZE
2006- "45°COLLETTIVA CENTRO PIRANESI" BROLO:CENTRO D'ARTE E CULTURA MOGLIANO VENETO VE
2007-"IL TEMPO FUORI DAL TEMPO"ESPOSIZIONE GRAFICA KVEE -STUDIO ARKEMA - PORTOGRUARO VE
2007-" CA DA NOAL" COMUNE DI TREVISO per celebrare il 45° di fondazione dell'Istituzione Artistica.TREVISO
2007- "46°COLLETTIVA CENTRO PIRANESI"BROLO:CENTRO D'ARTE E CULTURA MOGLIANO VENETO VE








IL TEMPO FUORI DAL TEMPO




ALLO SCADERE DEL SECOLOE DEL MILLENNIO E' NECESSARIO TRACCIARE UNA LINEA CHE RAPPRESENTI LA SOMMA DI UNA LUNGA STORIA.IL XX SECOLO HA SEGNATO LA CRESCITA DEL CORSO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO CON UNA PROGRESSIONE ESPONENZIALE.SONO CAMBIATE LE NOZIONI DI SPAZIO E DI TEMPO:SIAMO ENTRATI IN UNA NUOVA DIMENSIONE SPINTI DALL'IMMAGINAZIONE E DALL'INGEGNO UMANO.CONTEMPORANEAMENTE PERO'REGISTRIAMO UNA CURVA CONTRARIA CHE HA PORTATO GRAN PARTE DEGLI ESSERI VIVENTI AD UNO STATO DI DEGRADO SOCIALE ED ESISTENZIALE ABERRANTE.SUL NOSTRO PIANETA SI E' CREATOUNO SQUILIBRIO "CIVILE" DI MACROSCOPICHE PROPORZIONI ED UN ESTREMO CONTRASTO SI E' MANIFESTATO NEL RAPPORTO TRA LA RAPIDITA' DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE CHE AVVICINANOGLI ABITANTI DELLA TERRA E LE DISTANZE MILLENARIE CHE SI INTERPONGONO TRA LE ETNIE ,ALLONTANANDO IRRIMEDIABILMENTE GLI INDIVIDUI. E' UNA TERRIBILE DISFUNZIONE DI CUI NON PUO' NON RENDERSI CONTO L'ARTISTA E NON CHIEDERSI QUALE SIA IL SUO RUOLO IN QUESTO MOMENTO ,DI FRONTE A QUESTO MONDO .L'ARGOMENTO E' STATO PER ME FONDAMENTALE FIN DAGLI ANNI '90 E DA ALLORA HO PORTATO IL MIO LAVORO VERSO UN INDIRIZZO DI COSCIENZA INDIVIDUALE E RESPONSABILITA' INTERPERSONALE.ORA , SULLA SOGLIA DEL NUOVO MILLENNIO PENSO ALL' ARTE COME PROGETTO DI AVVICINAMENTO E CONGIUNZIONE DI TUTTO CIO' CHE E'RECISO E SPINTO VERSO DISTANZE CONTRAPPOSTE E PENSO CHE ESSA DEBBA RITROVARE LA SUA COMPRESENZA UNIVERSALE.IL MIO PROGETTO SI FONDA SULL'IDEA CHE L'ARTE E' L'ESPRESSIONE PIU' SENSIBILE ED INTEGRALE DEL PENSIERO ED E' TEMPO CHE L'ARTISTA PRENDA SU DI SE LA RESPONSABILITA' DI PORRE IN COMUNICAZIONE OGNI ALTRA ATTIVITA' UMANA.PER PROGETTARE IL FUTURO E' ORMAI NECESSARIO PROCEDERE CONTEMPORANEAMENTE NELLA VISIONE DEL PASSATO ,IN QUESTO SENSO IL PROGETTO ASSEGNA UN RUOLO FONDAMENTALE ALL'INCONTRO TRA ARTE ED ARCHITETTURA.GUARDANDO INDIETRO VEDIAMO CHE L'ARTISTA E L'ARCHITETTO SI FONDANO IN UNA SOLA PERSONA QUANDO SI TRATTAVA DI IMMAGINARE E PROSPETTARE LE GRANDI CIVILTA', IN SINTONIA CON L'IMPEGNO DEL PERSONAGGI CHE CONDUCIEVANO IL PUBBLICO POTERE. OGGI IL POTERE ECONOMICO E' UN SISTEMA IN CUI NON C'E' SPAZIO PER L'OFFERTA GRATUITA DEL PENSIERO UMANO,DUNQUE NON CI PUO' ESSERE L'INIZIATIVA PROGETTUALE DI UNA INTEGRALE CONFIGURAZIONE DI CIVILTA'.TUTTAVIA NON POSSIAMO NON RICONOSCERE CHE L'ORGANISMO ECONOMICO,RESPONSABILE DI MANTENERE ED ALIMENTARE LO SQUILIBRIO MONDIALE,E' L'INTERLOCUTORE PRINCIPALE DELL'ARTISTA ARCHITETTO E CHE IL NUOVO CORSO DEVE CONDURRE A RITROVARE L'ANTICA CONNESSIONE TRA ARTE E POTEREL'ARTISTA ARCHITETTO CONSIDERA L'IMPORTANZA DELLA SINTONIA CON IL PENSIERO MITOLOGICO E RELIGIOSO E QUINDI NUOVAMENTE OGGI DEVE ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DEL RACCORDO SPIRITUALE TRA IERI E DOMANI NEL NOME DELL'ANTICO CREDO SACRIFICALE CHE MUOVE LA COSCIENZA UMANA.COSI' NEL TERZO MILLENNIO RISORGE LA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE PARTE D'UNA GRANDE E MERAVIGLIOSA CREAZIONE CHE ESALTA E TRASCENDE LE SINGOLE INDIVIDUALITA'.FINALMENTE EMERGE IL LAVORO DI ARTISTI CHE POSSONO PUBBLICAMENTE D'ESSERE TESTIMONI D'UNA PHILOSOPHIA PERENNIS CHE E' SAGGEZZA INCREATA CHE CREA IL MONDO IN OGNI MOMENTO.IL SENSO DELLA TRADIZIONE E'PROPRIAMENTE IL SENSO DI CHI NON ESAURISCE IL PROPRIO ORIZZONTE NELLA PROPRIA VITA E NEL PROPRIO IO. PERCHE' LA VISIONE TRADIZZIONALE E'NATIURALMENTE OLISTICA,COMUNITARIA,L'INCARNAZIONE INCESSANTE DI UN NOI.QUESTA E' LA FORZA CHE PROMANA NELL'ESSERE PARTA DELLA TRADIZIONE! UNA FORZA CHE SCORRE NELLE VENE ED ANIMA QUOTIDIANAMENTE I PENSIERI DEGLI ARTISTI CHE RICERCANO LA SPIRITUALITA' AL DI FUORI DAI CIRCUITI E DEI RECINTI UFFICIALI.ARTISTA E' COLUI CHE MEDIA FRA CIO' CHE NON SI PUO' FORMULARE E IL MONDO DEGLI ARCHETIPI,UNA CONNESSIONETRA IL SENSIBILE E IL SOPRASENSIBILE,UNA TRADIZIONE DI PADRE IN FIGLIO.NELLA RICAPITOLAZIONE, LA NARRAZIONE DEGLI EVENTIE' NECESSARIO UN CERIMONIERE,CHE RIPORTI ALLA MEMORIA I FATTI SALIENTI DELLA VITA ,EPISODIO CHE ESPRIMA IN UN ATTIMO CIO' CHE HA VOLUTO TRASMETTERE L'INTUIZIONE.OGNI PERCEZIONE GENERA UN ARCHETIPO CHE LO POSSA RAPPRESENTARE,IL SIMBOLO,L'ICONA CHE POSSA DESCRIVERE IL PIU' POSSIBILE L'ENERGIA CHE SI SPRIGIONA DA QUELLE SITUAZIONI SIMULTANEE CHE AVVENGONO IN QUEL PRECISO TEMPO DI ESPOSIZIONE . LA SOMMA DEI SENSI COMPRESSA IN UNO SPAZIO SOSPESO,IN UN TEMPO FUORI DAL TEMPO,DOVE LE CREAZIONI DELL'ARTISTA SONO SOSTEGNI OFFERTI ALLA MEDITAZION.ERA MIA INTENZIONE SOFFERMARMI A CONTEMPLARE IL MONDO,NEL SUO ANDARE E VENIRE... DI FILE DI GENTI,NEL QUOTIDIANODELLA PROPRIA ESISTENZA AOTICA E RUMOROSA,NELL'INTRECCIO DI ANIME E ANIMALI CHE SI AFFOLLANO NEI CENTRI ;TRA LE PERSONE CHE SI SPOSTANO ,SI AGITANO PIU' O MENO CONSAPEVOLI,CON MOLTE PERPLESSITA' E MOLTE PERVERSITA'.PONENDOMI DA FILTRO AD ASCOLTARE LE MOLTE SFACETTATURE CHE IL GENERE UMANO RACCHIUDE IN SE STESSO ,VOLEVO MESCOLARE LE FREQUENZE DEI SUONI ,A VOLTE STRIDULI,METALLICI CHE CALCANO LA MENTE DA FUORI,CON IL LIEVE SUONO DI MOLTI ANIMICHE SCALDANO DELLA PROPRIA PASSIONE;SAREBBE RISULTATO UN MINESTRONE DI MAGIE ,UNA SOSPENSIONE ,IL TEMPO FUORI DAL TEMPO,DOVE TUTTO SI FONDE IN UN ATTIMO.UNA SUBLIMAZIONE DELL'ESSERE ,DOVE LE FORME ASSOMIGLIANOMA NON SONO SOLO CIO' CHE CONOSCIAMO.E' LA TRASFIGURAZIONE DI UN'ALTRA REALTA'CHE FONDE IL PROPRIO STATO D'ANIMO E LA PROPRIA SENSIBILITA' CON L'ESTERNO E CHE QUINDI SI MODIFICA IN CONTINUAZIONE.FISSARE L'ATTIMO NON E' SOLO RIPRODURRE LA REALTA' MA ANCHE SOSPENDERLA PER CREARE IL SIMBOLO CHE LA POSSA RAPPRESENTARE.




L’ARTISTA MAGO
“[L’Artista-Mago] è quello ch’ha varcato l’aria, penetrato il cielo, discorse le stelle, trapassati gli margini del mondo.”Giordano Bruno – La Cena de le Ceneri
L’Arte – si, quella ed unicamente quella con la “A” maiuscola – è eminentemente una interpretazione del mondo perché l’artista, vivendo gli eterni ritmi cosmici, crea riti che aiuteranno gli uomini a vivere meglio la realtà universale. Artista è colui che media fra ciò che non si può formulare ed il mondo degli archetipi, che nutre proprio con la sua consapevolezza di ciò che non si può formulare. Ne Terzo Millennio si afferma un Arte Spirituale che promana dalla Tradizione: * prima fra tutte la convinzione che le creazioni dell’Artista sono sostegni offerti alla meditazione;* che l’unicità del “Sapere” comporta il collegamento di tutte le conoscenze (“l’esoterismo è l’unico strumento di riflessione sull’universo e su noi stessi che favorisca la complementarità armoniosa del pensiero scientifico e della disciplina tradizionale - C. Jacq – Il messaggio iniziatico delle cattedrali”);* che la forma peculiare della Tradizione è quella d’una connessione. “L’immagine più efficace che rende visivamente l’idea di Tradizione è la rete: Tradizione è connessione a una rete. Chiamiamo senso della Tradizione il conato originario a connettersi a un mondo visibile e invisibile, sensibile e soprasensibile, verticale e orizzontale” (Marcello Veneziani – Di padre in figlio. Elogio della Tradizione).---------------------------“I filosofi sono in qualche modo pittori e poeti, i poeti sono pittori e filosofi, i pittori sono filosofi e poeti. Donde i veri poeti, i veri pittori e i veri filosofi si prediligono l’un con l’altro e si ammirano vicendevolmente. ”Giordano Bruno – Explicatio triginta sigillorum Nel Terzo Millennio risorge la consapevolezza d'essere parte d’una grande e meravigliosa creazione che esalta e trascende le singole individualità; finalmente emerge il lavoro di artisti che possono pubblicamente dichiarare d'essere parte d’un flusso che eternamente scorre, con slancio dionisiaco, verso gli “infiniti universi et mondi”… Testimoni d’una Philosophia Perennis che è Saggezza increata che crea il mondo in ogni momento. “Il senso della Tradizione è propriamente il senso di chi non esaurisce il proprio orizzonte nella propria vita e nel proprio io”. Perché la visione tradizionale è naturalmente “olistica, comunitaria, l’incarnazione incessante di un noi”. ----------------------“L’Universo è l’uomo, l’uomo è l’Universo e, se le individualità si distinguono le une dalle altre, tutte sono peraltro solidali, vitalmente, attraverso l’Universo.”R. A. Schwaller De Lubicz – La Scienza Sacra dei Faraoni Questa è la forza che promana dall’essere parte della Tradizione! Una forza reale, che scorre nelle vene ed anima quotidianamente i pensieri degli artisti che ricercano la spiritualità al di fuori dei circuiti e dei recinti ufficiali… Allora, la differenza che intercorre fra arte consumistica ed arte tradizionale, si può riassumere così: in un’arte uscita da una concezione profana della vita, è importante conoscere il nome dell’autore, la sua vita privata, il suo stile; in un’arte inspirata ad una concezione sacra o Tradizionale , importa poco sapere chi ha fatto l’opera. Le vere domande sono: qual è lo scopo di quell’opera? Che cosa significa quel simbolo? Vado oltre, perché proprio all’alba del super tecnologico e de-materializzato Terzo Millennio occorre ricordare che “l’Arte è la buona maniera di fare le cose”. Per certi versi l’arte non è un’attività riservata a pochi o a delle elite predestinate, perché è la maniera di condurre l’insieme della propria vita. La creatività è una forma di generosità, una potente elargizione di energia spirituale. La creatività è l’anima che fa dono di se stessa, pescando da un barile senza fondo… dal sovrammondo degli Archetipi…

______ERBE & INCANTESIMI dello Stregone_________
Queste sono alcune delle erbe tradizionalmente legate agli incantesimi. Anche i nomi sono quelli tradizionali, che possono in effetti variare nelle varie regioni italiane (motivo per cui di alcune erbe vi ho messo anche il nome scientifico) Vengono utilizzate in vari modi, ma mi raccomando NON mangiatele, perché alcune sono tossiche e trovo le autopsie terribilmente splatter. Il materiale qui è estremamente vasto, e per questo in particolare faccio appello a tutti i buoni vicini, fratelli e sorelle, per aiutarmi ad ampliare questa sezione.

____Incantesimo_______Erba___________
ABILITà PSICHICA:Cannella, Caprifoglio, Tagete, Rosa, Timo
AMICIZIA: Limone, Pisello odoroso
AMORE: Mela, Albicocca, Mandorla, Orzo, Basilico, Noce del Brasile,Camomilla, Ciliegia, Castagna, Cannella, Chiodo di garofano, Trifoglio, Coriandolo, Margherita, Gardenia, Zenzero, Ibisco, Gelsomino, Ginepro, Lavanda, Limone, Origano, Olmaria, Vischio, Arancio, Prugna, Papavero, Lampone, Rosa, Rosmarino, Fragola, Timo, Valeriana, Vaniglia, Viola, Salice
BELLEZZA: Avocado, Ginseng, Capelvenere
CATALIZZATORI: Mandragola, Vischio CORAGGIO: Borragine, Barbasso , Erba di S. Giacomo(Senecio jacobea), Rosa, Tè, Timo
DESIDERI: Bambù, Faggio, Dente di leone, Salvia, Legno di sandalo, Girasole, Viola
DIVINAZIONE: Salice Nero, Ciliegia, Chiodo di garofano, Dente di leone, Ibisco, Edera, Olmaria
ENERGIE Mentali: Cumino dei prati, Uva, Rosmarino, Noce
FERTILITà: Ginseng, Uva, Nocciola, Mandrgola, Artemisia, Quercia, Patchouly, Papavero, Riso, Girasole,Frumento
FORTUNA: Pimento, Aloe, Trifoglio, Erica, Caprifoglio, Muschio Irlandese, Muschio, Noce Moscata, Rosa, Legno di Sandalo, Fragola, Viola FELICITà: Ciclamino, Giacinto, Lavanda, Origano, Olmaria, Zafferano
GUARIGIONE: Pimento, Mela, Dulcamara, Mora, Garofano, Cedro, Cannella, Finocchio, Lino, Gardenia, Aglio, Ginseng, Hennè, Luppolo, Edera, Menta, Artemisia, Quercia, Pino, Patata, Rosa, Rosmarino, Legno di sandalo, Timo, Viola,Salice
SALUTE: Cumino dei prati, Coriandolo, Ginseng, Ginepro, Origano, Vischio, Noce moscata, Quercia, Rosa, Timo
OCCUPAZIONE: Noci Pecan PACE: Gardenia, Lavanda, Olmaria, Viola
PROSPERITà: Mandorla, Banana, Quercia, Tulipano
PROTEZIONE: Acacia, Aloe, Angelica, Anice, Basilico, Betulla, Mora, Mirtillo, Cumino dei prati, Garofano, Trifoglio, Cotone, Cipresso, Aneto, Eucalyptus, Finocchio, Lino, Nocciola, Erica, Agrifoglio, Muschio Irlandese, Edera, Lillà, Mandrgola, Tagete, Vischio, Artemisia, Gelso, Quercia, Oliva, Pino, Primaverina, Lampone, Riso, Rosa, Rosemary, Legno di sandalo, Muschio Spagnolo, Valeriana, Viola, Salice PURIFICAZIONE: Cedro, Camomilla, Prezzemolo, Salvia, Valeriana
QUESTIONI Legali: Noce, Tagete SOLDI: Ricchezza Mandorla, Basilico, Mora, Cedro, Camomilla, Cannella, Chiodo di garofano, Aneto, Zenzero, Caprifoglio, Muschio Irlandese, Gelsomino, Menta, Muschio, Mirto, Noce moscata, Quercia, Arancio, Patchouly, Pino, Riso, Tè SOGNI: Anice, Cannella, Agrifoglio, Tagete, Artemisia
SONNO: Camomilla, Luppolo, Lavanda, Menta piperita, Rosmarino, Timo
SPIRITUALITà: Cannella, Frankincense, Erica, Legno di sandalo
RESISTENZA: Baia, Garofano, Artemisia, Gelso
SUCCESSO: Cannella, Trifoglio, Patchouly, Legno di sandalo, Vaniglia
SAGGEZZA: Salvia, Girasole

SCARIFICAZIONE

Scarificazione, segno estremo che i nuovi guerrieri metropolitani tracciano sui loro corpi simili a corazze colorate dall'inchiostro dei tatuaggi e brillanti dei riflessi dell'acciaio dei piercing. Scarificazione è parola che evoca lontani rituali e deriva dall'inglese SCAR, cicatrice, ferita: SIMBOLO DI UNA BATTAGLIA QUOTIDIANA SUPERATA, ANCHE SE NON VINTA, E CHE LASCIA UN RICORDO VIVO SULLA PELLE. Di antica origine tribale la scarificazione approda nelle comunità underground occidentali come segno di distinzione e di rifiuto del corpo programmato proposto dai modelli culturali di riferimento.Alla bellezza patinata viene contrapposta la ferita provocata dalla lama del bisturi che sceglie i suoi percorsi tracciando linee e disegni indelebili.L'uso del dolore come mezzo per uscire dalla quotidiana visione delle cose è antico. In alcune tribù gli uomini si sottopongono alla DANZA DEL SOLE cioè restare appesi in sospensione trattenuti da artigli d'aquila conficcati nella pelle del costato.Dopo alcuni giorni si iniziavano ad avere delle visioni.L'acciaio diviene l'arcaico osso con cui trapassare il nuovo corpo, vissuto come un terreno culturale da sviluppare e cambiare a proprio piacimento.La gente è abituata a pensare che sia più naturale una muscolatura gonfiata dal body building e dalle dosi massicce di ormoni.Perchè mai l'uso del bisturi è accetabile per togliere le rughe e invece va demonizzato per fare un segno che io decido di tracciare? la differenza sta solo nel fatto che la scarificazione o il piercing estremo sono il contrario dell'integrazione ad un modello che viene di continuo proposto.BRANDING, cicatrice dovuta a bruciatura che si ottiene applicando sulla pelle per tre o quattro secondi delle barrette di metallo incandescente.Il marchio ci consegna al fuoco, al flusso che supera le forme, le distrugge e le rimodella.IMPIANTI, corpi estranei impiantati all'interno di ferite e che, resteranno imprigionati in un corpo sempre più postumano.La MUTAZIONE sembra trovare la sua radice nel rifiuto di ogni compromesso con la realtà circostante.


mailto:kjkartproject@tiscali.it
mailto:kjkartproject@hotmail.com


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